antognolla-027.jpg
“Ecomuseo del Tevere” Un Territorio, una Popolazione, un Patrimonio
Il progetto di “Ecomuseo del Tevere”, nel tratto di territorio del Comune di Perugia (da Solfagnano a San Martino in Campo e Colle; da Civitella d’Arna, Ripa, Pianello, Fratticiola Selvatica, a Ponte Rio, - Monteluce, Porta Pesa -PG), per gli abitanti delle frazioni lungo il fiume Tevere e del paesaggio collinare circostante, può rappresentare una proposta e uno strumento di  riappropriazione culturale del territorio in cui si vive e di recupero di un’identità , che rischia sempre più di perdere i suoi connotati più autentici.
L’Associazione “Ecomuseo del Fiume e della Torre”, nata nel marzo 2004, è oggi animata da un centinaio di soci e simpatizzanti, quasi tutti residenti nel territorio del Comune di Perugia (destinato ad  Ecomuseo), dopo  svariate iniziative tese a valorizzare il Patrimonio Culturale e Naturale del nostro territorio, ha delineato i “contenuti e le linee guida” per  la redazione di un “Progetto di Fattibilità dell’Ecomuseo del Tevere”. I “contenuti e le linee guida del progetto” saranno sottoposti alla Comunità (partecipazione - discussione - contributo di idee - schede progetto), con tutti i suoi attori (Istituzioni, Enti di sviluppo, Associazioni, Operatori economici, mondo della cultura e della didattica, singoli cittadini, ecc…).
Il nostro territorio è percorso dal fiume e caratterizzato da un paesaggio ad alto pregio ambientale,  è ricco di storia, di tradizioni, di memorie legate strettamente alla storia del Tevere e del paesaggio collinare che lo circonda, che vogliamo recuperare, salvaguardare, ma soprattutto valorizzare, pro-ponendone, con appositi progetti, una gestione a fini turistici e socioculturali: un Paesaggio, una Storia e Memorie che vogliamo trasmettere alle future generazioni, recuperando un rapporto più stretto tra il fiume e la sua città: il Tevere e Perugia. La finalità del progetto, in riferimento alla carta internazionaledegli ecomusei sarà quella di censire e tracciare, come una carta d’identità, il Patrimonio Culturale e Naturale del paesaggio del Tevere sia da un punto di vista storico, che naturale, evidenziando le trasformazioni avvenute nel tempo nei modi d’uso del territorio. L' obiettivo culturale principale è rivolto alla valorizzazione ambientale e socio-economica delle aree mediante la puntualizzazione degli ambiti della memoria storica e la loro identificazione territoriale. Punti programmatici saranno:
- tutela dell’ambiente naturale e culturale storico, conservare, valorizzare le testimonianze più significative del patrimonio culturale ed ambientale del territorio;
- rafforzare l'identità culturale locale, per ridurre il rischio di appiattimento e standardizzazione culturale, creando sistemi di territorio identificabili e definiti;
- accrescere il grado di consapevolezza degli abitanti sul valore del loro territorio;
- contribuire a migliorare la qualità di vita dei residenti entro pratiche sostenibili;
- coinvolgere la comunità locale nei processi progettuali e nella costituzione-gestione dell'ecomuseo;
- promuovere lo sviluppo socio-economico con la partecipazione della popolazione locale, delle categorie economiche e dei vari soggetti produttivi, ricettivi e turistici;
- creare un ambiente culturale attivo e positivo;
- attivare un turismo sostenibile ed integrato con l'insieme delle attività economiche e con gli equilibri della natura;
- internazionalizzare il nostro territo-rio, attraverso azioni di promozione, scambio e comunicazione;
- la didattica: l’ecomuseo, in colla-borazione con le scuole del territorio, dovrà sviluppare un programma di-dattico autonomo;
- la ricerca: la buona conservazione dei singoli reperti (manutenzione) o del patrimonio in generale, si basa su buone conoscenze tecniche,che il più delle volte sono da riscoprire;
- promuovere tesi di laurea e borse di studio presso l’Università di Perugia relative al territorio dell’Ecomuseo;
- mettere in rete e a sistema (gestendo e valorizzando) il ricco patrimonio culturale ed ambientale, con una visione unitaria altrimenti gestito separatamente.
L’Ecomuseo è da intendere dunque come Mappa Culturale (Parish Maps) di un territorio e della memoria della gente del luogo,delle esperienze vissute nel paesaggio e attraverso le sue trasformazioni.che come le “lettere e i diari”, raccontano le storie umane. Protagonista e costruttore della “Mappa”, sarà la Comunità del territorio dell’Ecomuseo. Per mappa si intende la ricerca, l’individuazione e il censimento di tutte le risorse esistenti: ambientali, paesaggistiche, storiche, architettoniche, archeologiche, artistiche, antropologiche, economiche.
Per maggiori informazioni:
Associazione “Ecomuseo del Fiume e della Torre”
Via Tagliamento, 50 – 06134  - PRETOLA (Pg)
 
torna in cima alla pagina

>Cerca nel sito

>In Evidenza