antognolla.jpg
Riscoprendo la storia sul Tezio: chi, come e quando
Lo scavo, eseguito su concessione rilasciata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali alla Fondazione Ecomuseo Colli del Tezio, con il supporto logistico della Comunità Montana dei Monti del Trasimeno e sotto la direzione scientifica dell’Università degli Studi di Perugia, ha preso avvio nel 2007. Alla campagna 2009, diretta dal Prof. Maurizio Matteini Chiari del Dipartimento di Scienze Storiche, Sezione di Scienze Storiche dell’Antichità, dell’Università degli Studi di Perugia e coordinata sul campo e nelle attività di laboratorio e di documentazione dalla Dott.ssa Laura Matacchioni della 1a Scuola di Specializzazione in Archeologia, Università “La Sapienza” di Roma, hanno partecipato laureati e studenti dell’Università degli Studi di Perugia: Anna Bitetti, Luana Di Santo, Chiara Forti, Simone Bonvecchio, Simone Cerquiglini, Claudia Ciammetti, Martina Ciliani, Monica De Luca, Emanuel Di Pietro, Marzia Fares, Silvia Formica, Emanuele Gallo, Marco Ghirga, David Giglio, Valentina Lanzone, Carmela Manganiello, Stefano Marotta, Filippo Marsili, Giulia Pelli, Antonella Pizzolla, Eleonora Ponzi, Tatiana Rafficoni, Giammarco Volpi.
Hanno in corso tesi di Laurea sullo scavo le studentesse Claudia Ciammetti e Tatiana Rafficoni. La campagna 2009 è stata preceduta e affiancata da una serie di rilevazioni mediante strumentazione GPS e da una serie di azioni di rilievo mediante stazione totale. La generalità di questi interventi è stata realizzata dal Prof. Otello Grassi e dai suoi tirocinanti del Centro “Nicola e Giovanni Pisano” di Perugia, coadiuvati sul campo dalla Dott.ssa Laura Matacchioni. La documentazione finale di scavo è stata curata mediante prese in Laser Scanning dall’Ing. Silvia Grassi. Il programma di Inventariazione informatizzata si deve a Stefano Venturini. Alla Prof.ssa Paola Comodi e alla Dott.ssa Alessia Mignani del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Perugia è demandato lo studio chimico mineralogico e petrografico dei materiali volto a verificare l’età, le tecnologie produttive, i siti di approvvigionamento delle materie prime e gli eventuali contatti e rapporti con le realtà culturali limitrofe.
Infine al Prof. Piero Ceccarelli del Dipartimento di Scienze Biopatologiche Veterinarie dell’Università degli Studi di Perugia e al Prof. Francesco Parillo del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Camerino e rispettivi collaboratori (unitamente a Tatiana Rafficoni), è demandato lo studio delle ossa animali. Il restauro dei materiali è curato da Fiorentina Cirelli, San Giuliano del Sannio, Campobasso, e da Laura Ciani, Perugia.  Un ringraziamento, sentito e particolare, va a Stefano Carlini, Fabio Pippi, Giovanna Petrini e Stefano Zerbini.
Laura Matacchioni
Prima Scuola di Specializzazione in Archeologia, Università “La Sapienza” di Roma,
coordinatrice della campagna di scavo
 
torna in cima alla pagina

>Cerca nel sito

>In Evidenza