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CD musicale : “Paesaggio Umbro : I Colli del Tezio”
La copertina del CD

La conoscenza approfondita del territorio e dei suoi valori e’ condizione indispensabile per rafforzare il rispetto e l’amore per il proprio ambiente; infatti lo scopo dell’Ecomuseo è stimolare la conoscenza del territorio, valorizzare e tutelare i suoi patrimoni culturali ed ambientali, promuovere le attività ed aumentare la loro qualità. Per questo e’ stato felicissimo l’incontro tra la Fondazione Ecomuseo ed un gruppo di formidabili musicisti, figli di questo stesso territorio: stesse emozioni, stessi entusiasmi, stessa voglia di valorizzare, con ogni mezzo, questo meraviglioso paesaggio.

Uniti da uno smisurato amore per la loro regione, i musicisti ed artisti umbri che hanno lavorato a questo progetto hanno voluto realizzare un prodotto culturale di qualità completamente made in Umbria. Sono tutti artisti di chiara fama, apprezzati e applauditi soprattutto fuori dai confini regionali come oramai accade per la quasi totalità degli artisti Umbri. Una rosa di nomi noti al mondo culturale perugino che hanno voluto fare un omaggio musicale a questa splendida regione. Il nostro progetto è quello di realizzare dei concerti della “musica per il territorio” nel territorio, di raccontare il nostro paesaggio nel paesaggio, di far respirare a tutti quelli che lo vorranno la nostra musica nei luoghi che ci hanno ispirato; nelle nostre suggestive piazze, nelle nostre abbazie, davanti ai nostri panorami, nei nostri magici paesi.

Ascolta l'anteprima del CD

Il progetto, che si è potuto realizzare grazie all’Ecomuseo Colli del Tezio, non è finito. Vogliono infatti suonare ancora per e nella loro splendida Umbria partecipando anche ad iniziative di carattere sociale per far dono, a tutti quelli che ne sentono il bisogno, grazie alla musica di Antonio Rossi, di uno spazio di pace e di riflessione in un mondo che sembra a volte aver dimenticato questi valori. “Siamo oramai bombardati da tutto ciò che viene d’oltre oceano,a volte quasi forzatamente andiamo ad assistere a manifestazioni di rilievo rimanendo tuttavia lontani da un certo tipo di linguaggio che fondamentalmente non ci appartiene” dice Marco Becchetti e continua, ‘il mio modo di pensare al violoncello come mezzo di vocalità espressiva ha trovato, nella musica di Antonio Rossi e nella collaborazione di tutti i miei colleghi compreso il m° Stefano Zavattoni titolare dello studio di registrazione Umbria Music Centre di Rivotorto di Assisi, la sua realizzazione. L’aver dedicato queste pagine al nostro paesaggio ma tutto sommato in maniera più universale ai Paesaggi in genere, con un linguaggio del tutto consono alla nostra italianità musicale è stato quanto di più coinvolgente potesse accadermi. Vorrei portare questo canto a tutti gli Umbri che vivono e lavorano lontano dalla nostra terra per ricordargli , anche solo chiudendo gli occhi per un attimo, la bellezza del nostro “Paesaggio Umbro”.’

 

Antonio Rossi

Pianista. Organista, clavicembalista, ma soprattutto compositore. Umbro anche lui, ha varcato spesso i confini nazionali con la sua musica, apprezzata sempre con entusiasmo sia in concerto che in occasione dei numerosi concorsi nazionali e internazionali ai quali ha partecipato e dove ha spesso conquistato il primo premio.I suoi brani sono eseguiti da importanti orchestre e da illustri musicisti in molte parti d’Europa.

Marco Becchetti

Umbro ed eclettico musicista da sempre; appassionato di arte e natura, estimatore e frequentatore assiduo del territorio Umbro. Viaggia spesso con i suoi strumenti in giro per il mondo accompagnato dai colleghi dei gruppi musicali con i quali collabora sia nel campo della musica classica che in quello della musica antica. Ci piace ricordare che oltre al violoncello suona la viella, lo strumento principe della musica medievale, la ribeca, e la viola da gamba utilizzata soprattutto nel repertorio legato al rinascimento.
Molteplici incisioni discografiche lo vedono partecipe esecutore di importanti progetti musicali sia di avanguardia che di riscoperta filologica.

Giuseppe Fioroni

Imprenditore, stimato pittore perugino e oramai noto a livello internazionale, è anche attento studioso ed esecutore all’organetto della musica popolare Umbra. Si deve a lui la pubblicazione di alcune raccolte dei brani della nostra tradizione. I suoi organetti hanno accompagnato importanti cantanti di musica popolare e nel nostro CD ha partecipato all’esecuzione dell’Aria “Emozione di un ricordo”, dove il suo organetto ha dialogato magistralmente con il violoncello, il quartetto d’archi ed il pianoforte. Ha eseguito e donato alla Fondazione Ecomuseo il dipinto “I colli del Tezio” che è raffigurato nella copertina del disco.

Linea d’Aria

Il quartetto “Linea d’Aria” (Alessandra Tomassoli e Beata Bukor violini, Domenicantonio Natalucci viola e Luca Ricci violoncello), nasce proprio con il progetto “Paesaggio Umbro”, ma la collaborazione dei singoli elementi è consolidata da molti anni di lavoro. “Linea d’Aria” vuole indicare in primis la collocazione di tutti i componenti nel territorio Umbro che li vede vivere in questa splendida regione uniti proprio da una ben definibile “linea d’Aria”. Inoltre, nel caso del progetto “Paesaggio Umbro”, sono attenti e partecipi esecutori dei brani del disco che, composti dal m° Rossi, vestono la forma dell’ “Aria” così detta all’Italiana, il cui canto in questo caso è affidato al violoncello del m° Becchetti e l’accompagnamento, egregiamente eseguito, al loro quartetto d’ archi.

Valeria Puletti

Violinista,cantante, attenta e studiosa didatta Perugina. E’ nota anche per essere abile esecutrice di musica antica dove suona con maestria la Viella e accompagna la sua voce con l’Arpa. Collabora da molti anni con Becchetti nella musica medievale e rinascimentale ed insieme hanno inciso per importanti case discografiche Italiane. La stessa rivista “Medioevo” ha ha fatto loro onore , nel numero di Settembre 2008,di una splendida recensione del disco “Cacciando per gustar” eseguito dal loro gruppo “ Orientis Partibus” e pubblicato dalla Bongiovanni di Bologna.

Libercantus

L’Ensemble “Libercantus” è costituito da un gruppo di giovani cantori accomunati dalla passione per la polifonia Rinascimentale e al cui interno si incontrano e fondono diverse esperienze musicali, partendo dai professionisti del canto fino ai coristi dilettanti le voci sono unite in armonia nella ricerca di uno stile il più vicino possibile a quello dell’epoca aurea della polifonia. Nei suoi due anni di attività l’Ensemble si è esibito con consenso di pubblico per la Rassegna di Musica Antica di L’Aquila, per la Rassegna Corale di Cordenons(Pordenone), la rassegna corale delle valli del Chianti e in manifestazioni corali umbre.

 
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