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Approfondiamo il concetto di Ecomuseo

Uno degli aspetti più importanti da comprendere è la profonda differenza che c'è tra ecomuseo e museo. Ci viene in aiuto un ricercatore americano, Patrick Boylan, docente di linguistica all'Università di Roma 3, che ci propone una facile chiave di lettura circa le differenze tra un museo tradizionale ed un ecomuseo orientato all'ambiente:

CRITERI MUSEO ECOMUSEO 
Spazio di Riferimento Edificio Territorio 
 Punto FocaleCollezione Patrimonio in senso olistico 
 Priorità organizzativeDisciplinari Interdisciplinari 
 Pubblico di riferimentoVisitatori Collettività 
 Controllo politicoMuseo e suoi organi Collettività e suoi organi 

 Ecco che ci appare subito evidente che in un museo racchiuso in un edificio, i visitatori vanno a vedere una collezione, un ecomuseo è invece un intero territorio dove vi è un patrimonio materiale ed immateriale costituito da un insieme di valori umani, storici, archeologici, naturalistici, architettonici, paesaggistici, il cui pubblico di riferimento non è costituito principalmente dai visitatori ma piuttosto dalla comunità che in quel territorio vive.

Quando un ecomuseo si sviluppa non più su un solo polo (anche detto "antenna ecomuseale") ma su una estensione geografica più ampia, anche distribuita su più borghi o frazioni o Comuni, all'interno della quale sia presente un maggiore numero di emergenze che siano naturalistiche, storiche, antropologiche, architettoniche, archeologiche legate tra loro da una omogeneità di storia comune, allora parleremo di ombrello ecomuseale.

Ecomuseo diventa quindi un mezzo per prendersi cura del proprio territorio, per conservarlo e valorizzarlo; è anche un laboratorio per costruire assieme, di comune accordo, un futuro intelligente, basato sull'uso del patrimonio locale per stimolare uno sviluppo locale sostenibile, conservando cioè il patrimonio ambientale per le generazioni future. Per raggiungere tali obiettivi è ovviamente indispensabile la partecipazione, la responsabilizzazione e il coinvolgimento delle comunità locali. 

Una definizione "ufficiale" è quella che ci viene dalla Francia, la nazione che negli anni '60 ha inventato questo importante strumento: L'ecomuseo è un istituzione culturale che assicura in forma permanente, su un determinato territorio e con la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione di un insieme di beni naturali e culturali, rappresentativi di un ambiente e dei modi di vita che vi si sono succeduti. (Carta Internazionale degli ecomusei)

Importanti potenzialità del processo ecomuseale sono: il ruolo sociale  quale strumento di riflessione sui cambiamenti e sullo sviluppo; il processo di rivitalizzazione del territorio; la diversificazione dei servizi ed il miglioramento della qualità offerta, sia nella ricettività turistica ed il suo indotto, sia nella qualità dei prodotti del territorio; tutto cio' si traduce naturalmente anche in un miglioramento della qualità della vita.

Infine un cenno all'ecomuseo quale risorsa per la scuola in quanto una specifica didattica  per i bambini migliora la conoscenza, e di conseguenza l'amore ed il rispetto per il proprio territorio.

 
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